JAKARTA

Capitale indonesiana: Megalopoli dinamica ma trafficata


Uno scorcio di Merdeka Square a Jakarta (Photo by Gabriele Ferrando)
Uno scorcio di Merdeka Square a Jakarta (Photo by Gabriele Ferrando)

 

Oltre 10 milioni di abitanti, un traffico estenuante ed un caos generale renderanno difficile un idillio con questa megalopoli del sud est asiatico, soprannominata non a caso "Big Durian", dal nome del frutto puzzolente, il durian appunto, per cui si può provare amore o odio. 

 

Come capitale del paese, però, Jakarta è un melting pot di culture che crea un ambiente unico ed un vivo panorama culturale ed intellettuale.

I viaggiatori non spendono più di due giorni a Jakarta, desiderosi di scappare dal caos e raggiungere le meraviglie naturali ed i templi sparsi per l'arcipelago. 

Qui sotto un elenco di alcuni siti interessanti da visitare a Jakarta.


OLD BATAVIA (KOTA)

Uno scorcio di Old Batavia, la zona coloniale di Jakarta (Photo by Gabriele Ferrando)
Uno scorcio di Old Batavia, la zona coloniale di Jakarta (Photo by Gabriele Ferrando)

 

La zona di Kota è quel che resta della vecchia città coloniale olandese: Batavia.

La metropoli ha inghiottito anche questa vecchia parte della città, e del fascino di quella che veniva chiamata "Il gioiello d'Asia" rimane ben poco. 

 

Il centro di Old Batavia è la piazza chiamata Taman Fatahillah, in cui troverete il Wayang Museum (marionette giavanesi), il Balai Seni Rupa ed il Jakarta History Museum, con una collezione di più di 23.000 oggetti tra antiche mappe della Compagnia delle Indie Olandesi, ceramiche, dipinti ed interessanti manufatti.

 

Nella stessa piazza troverete il bellissimo Cafè Batavia, in cui ancora si respira un'aria magica di altri tempi.


SUNDA KELAPA

Un vecchio portuale a Sunda Kelapa - Jakarta (Photo by Gabriele Ferrando)
Un vecchio portuale a Sunda Kelapa - Jakarta (Photo by Gabriele Ferrando)

 

Il vecchio porto di Jakarta offre uno spettacolo che sembra uscito da un film.

Dopo aver oltrepassato l'ingresso ed aver pagato un biglietto di 2.000 IDR, si entra in un mondo di vecchie golette in legno (chiamate Pinisi, tra le ultime flotte a vela ancora usate per il commercio) cariche di ogni merce, trasportata da uomini sporchi ed affaticati che sembrano usciti da un film ambientato nei primi novecento. Per appasionati di fotografia.


MERDEKA SQUARE

Monas - il monumento simbolo di Jakarta
Monas - il monumento simbolo di Jakarta

 

La piazza, considerata una delle più grandi al mondo, rappresenta il centro della moderna Jakarta.

Nel mezzo della piazza troneggia il MONAS, monolite di 132 metri di altezza sulla cui cima spicca una fiamma, a rappresentare la lotta per l'indipendenza della nazione indonesiana. 

 

Il Monas fu voluto da Sukarno, padre della moderna nazione indonesiana, per commemorare la lotta per l'indipendenza del paese.

I lavori cominciarono nel 1961 ma furono completati solo nel 1976 quando al potere c'era ormai il successore Suharto. 


MOSCHEA ISTIQLAL

L'interno della Moschea Istiqlal a Jakarta
L'interno della Moschea Istiqlal a Jakarta

 

La più grande moschea del sud-est asiatico è dedicata all'indipendenza della nazione indonesiana.

Il nome, infatti, significa proprio questo (Istiqlal=Indipendenza). La moschea è stata inaugurata nel 1978 e può ospitare fino a 200.000 fedeli contemporanemente.

 

Curiosità: Il minareto è alto 66,66 metri, a simboleggiare i 6.666 versi che compongono il Corano.

La moschea può essere visitata anche da chi non è di fede musulmana.

Ricordatevi di vestirvi in maniera appropriata ad un luogo di culto.

 

Se doveste presentravi con pantaloncini corti e maglietta, vi verrà fornito gratuitamente una veste lunga per potere accedere all'interno della moschea. 

Website: http://www.istiqlalmosque.com/

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