gio

15

giu

2017

Un weekend a Pemuteran, Nord Bali

Immersione a Temple Garden in Pemuteran Bay, Bali Nord (Photo by Gabriele Ferrando)
Immersione a Temple Garden in Pemuteran Bay, Bali Nord (Photo by Gabriele Ferrando)

Chi mi conosce e segue il mio Blog sa che vivo a Bali Sud, tra Canggu ed il tempio di Tanah Lot, area decisamente turistica e densa di traffico.

Per cui anche io, nonostante la fortuna di vivere a Bali, ho bisogno ogni tanto di allontanarmi dal caos e dalla routine quotidiana e cercare posti più isolati e a contatto con la natura; e così ho deciso di concedermi un weekend nel profondo nord di Bali, nell'area di Pemuteran, villaggio poco frequentato dai turisti ad eccezione di gruppi di subacquei solitamente provenienti dal Nord Europa.

Pemuteran Bay (Photo by Gabriele Ferrando)
Pemuteran Bay (Photo by Gabriele Ferrando)

Salgo in sella alla mia Honda Tiger e decido di prendere la strada che taglia il centro montuoso di Bali, passa attraverso il villaggio di Pupuan per poi raggiungere la costa a Seririt. Da qui si costeggia la strada verso ovest e dopo una mezzoretta si raggiunge il piccolo villaggio di Pemuteran, adagiato tra la bella baia di sabbia nera e le montagne.

Mi concedo una lunga passeggiata lungo la costa e poi vado a dormire in una semplice guesthouse, gia in fermento per le immersioni che mi aspettano il giorno dopo.

Immersione a Close Encounter a Pemuteran Bay - Bali (Photo by Gabriele Ferrando)
Immersione a Close Encounter a Pemuteran Bay - Bali (Photo by Gabriele Ferrando)

Siamo io ed una Divemaster svizzera gli unici clienti del piccolo Diving Center con cui ho prenotato le immersioni. Ci imbarchiamo sulla piccola barchetta a motore, destinazione Temple Garden, immersione sui 30 metri famosa per un complesso di statue appositamente sommerse per creare un suggestivo Tempio sottomarino. La seconda immersione è a Close Encounter, bel giardino di coralli sui 20 metri, barriera molto colorata e molta fauna marina, ma purtroppo niente incontri con squali o Eagle Ray.

Qui sotto il mio video subacqueo girato durante le due immersioni.

Felice di "aver fatto nuovamente le bolle", torno sulla costa e mi dirigo verso un Resort/Retreat costruito sulle colline a ridosso di Pemuteran: il Sumberkima Hill Retreat.

Complesso di ville incastonate tra le verdi colline con un panorama mozzafiato sull'oceano e sulla rigogliosa natura circostante.

Villa Naga al Sumberkima Hill Retreat a Pemuteran - Bali (Photo by Gabriele Ferrando)
Villa Naga al Sumberkima Hill Retreat a Pemuteran - Bali (Photo by Gabriele Ferrando)

Alloggio a Villa Naga, una delle dieci ville che compongono il complesso del Sumberkima Hill Retreat. Apro il portone ed il panorama che mi si presenta è davvero mozzafiato: una infinity pool affacciata sulla verde vallata con vista che spazia fino ai vulcani di Java ... davvero impressionante! Mi concedo un giro tra le stanze della villa e mi sorprendo a sorridere sotto i baffi per la fortuna di essermi regalato un weekend di questo tipo.

La Infinity pool è li che chiama ... non mi sembra carino farla attendere, così mi regalo una mezzoretta di relax in ammollo nella piscina a godermi un panorama spettacolare.

Altra bella notizia in arrivo, a coronare il già idilliaco weekend: i proprietari del Sumberkima Hill Retreat mi invitano a partecipare ad un barbeque in spiaggia organizzato su un'isoletta di sabbia bianca al largo della costa di Pemuteran ... il mio sorriso occupa gran parte del mio viso ormai.

In arrivo all'isoletta di sabbia bianca per il barbeque di pesce - Pemuteran Bay - Bali (Photo by Gabriele Ferrando)
In arrivo all'isoletta di sabbia bianca per il barbeque di pesce - Pemuteran Bay - Bali (Photo by Gabriele Ferrando)

Saliamo in barca e raggiungiamo la piccola isola di sabbia bianca, dove troviamo ad attenderci i proprietari Jane e Bernard, che hanno provveduto ad allestire tavolini e stuoie fronte mare per godersi la cena. Il tramonto è spettacolare, sembra quasi che i vulcani di Java prendano fuoco, 

L'ottima cena a base di pesce ha inizio, contornata da illuminanti discorsi della coppia Jane-Bernard, viaggiatori da una vita che hanno scelto Pemuteran come seconda casa.

Il traffico ed il caos di Bali sud sono lontani miglia da qui, luogo ancora poco intaccato dal turismo e che quindi sa regalare pace e tranquillità, oltre a splendidi panorami e persone.

Consiglio quindi Pemuteran per chi voglia assaporare una Bali a ritmi lenti, circondati da natura ed immersioni di qualità. Se ne avete l'occasione consiglio assolutamente l'alloggio presso una delle ville del Sumberkima Hill Retreat ... salutatemi Jane e Bernard.

gio

24

nov

2016

Musica strumentale giapponese

Rubrica del giovedì: MUSICA DALL'ASIA

Il KOTO giapponese è uno strumento tipo cetra, lungo anche due metri, con 13 corde ognuna delle quali sorretta da un piccolo ponticello.

Geisha che suona il Koto (Photo by https://hajimaji.com/2009/03/13/japanese-koto/)
Geisha che suona il Koto (Photo by https://hajimaji.com/2009/03/13/japanese-koto/)

Importato nel VII secolo dalla Cina, il Koto venne utilizzato inizialmente solo nel gagaku, la musica suonata presso la corte Imperiale giapponese; fu solo intorno al XVII secolo che diventò uno strumento più popolare e diffuso grazie alle opere musicali di due musicisti ciechi giapponesi: Yatsuhashi Kenjyo e Michio Miyagi.

Fonte e Foto

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dom

20

nov

2016

Le forme di saluto all'estero

Rubrica della Domenica: TRASFERIRSI ALL'ESTERO

Paese che vai usanza che trovi. Anche le forme di saluto cambiano da nazione a nazione ed a volte ci si trova un pò spiazzati nel vedere curiose forme di saluto all'estero.

Hongi, il saluto neozelandese (Photo by http://www.ahipara.com/images/762x484/articles/Hongi_Kem.jpg)
Hongi, il saluto neozelandese (Photo by http://www.ahipara.com/images/762x484/articles/Hongi_Kem.jpg)

In Italia usiamo salutarci baciando prima la guancia destra poi la sinistra, e questa nostra abitudine viene vista con curiosità in alcuni paesi all'estero, specialmente se a scambiarsi il bacio sulle guance sono due uomini.

Ma vediamo alcune forme di saluto utilizzate in vari paesi del mondo:

Mentre in Italia, Spagna, Francia e Sud america ci si bacia e ci si abbraccia, in molti paesi dell'Europa del Nord si preferisce una formale stretta di mano, ma allontanandosi verso i paesi asiatici si può notare come il contatto fisico quasi sparisca del tutto nel salutarsi. 

Photo Credit: https://akirademy.com/blog/good-evening-in-japanese/
Photo Credit: https://akirademy.com/blog/good-evening-in-japanese/

In Giappone l'inchino è una forma molto rispettosa di saluto, in India si uniscono le due mani di fronte al viso, in Tibet i monaci tirano fuori la lingua in segno di saluto, i Maori in Nuova Zelanda premono le fronti una contro l'altra guardandosi negli occhi, in Indonesia ci si batte il cuore con il palmo della mano dopo aver stretto la mano a qualcuno, in Jamaica e molti paesi africani si usa il fist bump come segno di saluto.

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sab

19

nov

2016

Ladoo: dolci bontà dall'India

Rubrica del Sabato: RICETTE ASIATICHE

Tonde, perfette, gustose, invitanti, di solito ammucchiate a forma di piramide all'interno delle vetrine nelle "pasticcerie indiane": queste dolci palline hanno un nome: LADOO.

LADOO (Photo by Pjwikilovesfood)
LADOO (Photo by Pjwikilovesfood)

Celebrate anche in vari film di Bollywood, le Ladoo sono tra i dolci più consumati in India ed esistono differenti varianti del dolce.

Clicca qui per la ricetta del Besan Ke ladoo.

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ven

18

nov

2016

Bunga Jepun: il fiore di Bali

Rubrica del Venerdi: I LOVE BALI

Il Frangipane o Plumeria (Pohon Jepun o Pohon Kamboja a Bali) è un albero diffusissimo a Bali: lo potrete trovare praticamente nei giardini di ogni casa e in ogni Tempio.

Il fiore del Frangipane (Photo by Josch13)
Il fiore del Frangipane (Photo by Josch13)

I fiori del Frangipane vengono spesso usati dai balinesi come ornamento del banten, il cestino di offerte agli Dei che solitamente contiene, caramelle, frutta e fiori.

I balinesi sono soliti usare un fiore di frangipane durante le preghiere giornaliere e le donne appoggiano un fiore sopra l'orecchio.

Il largo uso dei fiori del frangipane spiega il motivo per cui spesso a Bali troverete persone con lunghi bastoni staccare i fiori dagli alberi del frangipane lungo le strade.

A volte la produzione dell'albero di casa non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno giornaliero di fiori.

Va detto poi, che la vendita di fiori di Frangipane può rappresentare un business non da poco, considerando che i fiori possono essere venduti per produrre cosmetici e bevande.

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gio

17

nov

2016

Reggae Indonesiano

Rubrica del Giovedì: MUSICA DALL'ASIA

Steven & Coconut Treez è una reggae band indonesiana e Welcome to my Paradise è la loro hit piu famosa, inno alla bellezza della loro terra: l'Indonesia.

Welcome to my Paradise è un brano davvero piacevole ed allegro, che entra immediatamente nella testa. Pezzo immancabile nelle serate al Reggae Bar di Kuta.

Qui sotto il video.

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mer

16

nov

2016

Uomo salva due tartarughe dal mercato locale

Rubrica del Mercoledì: COSE BELLE DAL MONDO

Arron Culling ed il suo amico Mark, in visita ad un mercato del pesce a Papua Nuova Guinea, vede in vendita un paio di tartarughe ancora vive destinate a finire in qualche zuppa.

Arron Culling mentre compra le due tartarughe marine ancora vive (Photo by Arron Curling)
Arron Culling mentre compra le due tartarughe marine ancora vive (Photo by Arron Curling)

Per poco meno di 50$ compra le due tartarughe marine e invece di farci una bella zuppa, le libera immediatamente in mare prima che muioano.

 

Non c'è da dire molto altro, le foto parlano da sole.

Fonte

(Photo by Arron Culling)

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mar

15

nov

2016

Il Tarsius dagli occhioni grandi

Rubrica del Martedi: RACCONTI DI VIAGGIO

Manado proprio non mi piace, è un fatto di pelle. Città senza niente di particolare da offrire se non un lungomare violentato da Centri Commerciali.

Tarsius in Tangkoko National Park in Sulawesi
Tarsius in Tangkoko National Park in Sulawesi

Lasciando Manado città, si comincia a godere dello spettacolo che la natura di Sulawesi sa offrire. Sulawesi (un tempo chiamata Celebes) è una delle isole maggiori dell'arcipelago indonesiano, ed è famosa per le bellezze naturali e per immersioni in dive spot mondialmente riconosciuti come Bunaken o Togian Island.

Il Tangkoko National Park è una delle attrazioni che gli amanti della natura e degli animali non dovrebbero assolutamente perdere.

Qui vive il Tarsius, animale notturno della famiglia dei primati.

Con gli occhioni enormi e le braccia lunghe, oltre a risultare curioso il Tarsius è sicuramente uno dei motivi che spinge molte persone all'anno a visitare il parco.

Pagate il biglietto all'ingresso e verrete seguiti da una guida locale che vi accompagnerà all'interno del parco per farvi vedere piu animali possibili.

Anche se il Tarsius è prevalentemente animale notturno, se sarete fortunati come me potrete vederlo in azione anche di giorno, cacciare insetti e mangiarli.

Oltre al Tarsius nel Tangkoko National Park troverete molti altri animali selvatici, tipo macachi, buceri ed il cuscus (un marsupiale simile al koala).

Qui sotto una piccola clip che sono riuscito a girare nel Tangkoko National Park.

Info su Manado e Tangkoko National Park: QUI

Info su Bunaken e Immersioni a Sulawesi: QUI

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lun

14

nov

2016

L'uomo che mangia i mattoni

Rubrica del Lunedi: CURIOSITÀ DAL MONDO

In un piccolo villaggio dello stato del Karnataka, India Sud-Occidentale, vive un uomo di nome Pakkirappa Hunagundi, finito sui giornali a causa del suo disturbo alimentare.

L'uomo che mangia i mattoni (Photo by Dominic Rodrigous)
L'uomo che mangia i mattoni (Photo by Dominic Rodrigous)

L'uomo, dall'eta di 10 anni, soffe di un disturbo alimentare alquanto insolito: mangia mattoni e scarti di cantiere ... si avete letto bene!

Mr. Pakkirappa Hunagundi soffre di picacismo, disturbo alimentare che spinge l'essere umano a mangiare alimenti non digeribili e non commestibili.

La madre ha cercato nel corso degli anni di convincere il figlio a smettere di mangiare mattoni e detriti, cucinando per lui riso e pollo fritto, ma il trentenne indiano preferisce di gran lunga girare per il villaggio e mordicchiare i muri delle case di fango!

L'uomo che mangia i mattoni (Photo by Dominic Rodrigous)
L'uomo che mangia i mattoni (Photo by Dominic Rodrigous)

Sembra comunque che l'uomo non soffra di problemi di stomaco e che i suoi denti siano più forti che mai, abituatti a masticare pietre, mattoni e detriti.

Cresciuto in una famiglia povera, Mr. Pakkirappa Hunagundi spera di riuscire a guadagnare qualcosa grazie al suo "talento", viaggiando per i villaggi vicini facendosi pagare qualcosa per mostrare le sue abilità.

Buon appetito.

(Fonte: DAILYMAIL)

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dom

13

nov

2016

La Moka in valigia

Rubrica della Domenica: TRASFERIRSI ALL"ESTERO

Diciamocelo chiaramente: l'italiano all'estero col tempo riesce suo malgrado ad abituarsi alla mancanza di sapori di casa e "leccornie della nonna" ... ma al buon Caffè proprio no!

Caffè fatto con la Moka (Photo by Gabriele Ferrando)
Caffè fatto con la Moka (Photo by Gabriele Ferrando)

Brodaglie marroncino sbiadito, polveri istantanee, surrogati all'orzo e così via ... no proprio non si può!

Vogliamo comparare i suddetti surrogati con un buon caffè fatto in casa con la Moka?

E tutto il procedimento prima di assaporare il caffè con la Moka regala sensazioni piacevoli: il rumore del caffè che fuoriesce, il profumo che si espande per la casa, quel colore nero denso che già ti fa iniziare bene la giornata.

Qui a Bali ho resistito un paio di anni andando avanti a caffè solubili, ma una volta tornato in vacanza in Italia, ho comprato due macchinete Moka, una grande ed una piccola, e le ho messe in valigia.

Ora mi godo le colazioni balinesi con una bella tazza di vero caffè nero ... un'altra vita!

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sab

12

nov

2016

Tom Yum, la zuppa Thai di gamberi

Rubrica del Sabato: RICETTE ASIATICHE

TOM YUM: probabilmente il piatto più famoso all'estero della cucina Thai.

Zuppa piccantina ed agrodolce, solitamente di gamberi, ma esistono le versioni con pollo, con maiale o vegetariana.

Tom Yum di frutti di mare e Tofu
Tom Yum di frutti di mare e Tofu

Cliccate qui per una versione della ricetta molto semplice e  facile da cucinare.

Buon Appetito.

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ven

11

nov

2016

La limatura dei denti a Bali

Rubrica del Venerdì: I LOVE BALI

La limatura dei denti canini (Mepandes in balinese) è uno dei riti di passaggio a cui ogni Balinese deve sottoporsi in età adoloescenziale.

Mepandes - Limatura dei denti a Bali (Photo by Abdes Prestaka)
Mepandes - Limatura dei denti a Bali (Photo by Abdes Prestaka)

Questa cerimonia assume un ruolo molto importante nella società balinese, perché rappresenta il rito di passaggio dal bambino all'adulto, dall'animale all'essere umano.

Luglio ed agosto sono i mesi in cui generalmente si svolge questa cerimonia.

Le cerimonie a Bali sono fatte ad arte, ed hanno un costo importante, a volte proibitivo per una singola famiglia. È quindi abitudine fare Mepandes collettive, in cui vari adolescenti si sottopongono contemporaneamente alla limatura dei canini.

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gio

10

nov

2016

Musica Persiana ed Armena

Rubrica del giovedi: MUSICA DALL'ASIA

Continua la mia ricerca in internet di musica asiatica.

Oggi ascoltiamo musica persiana ed armena, ben un'ora di musica.

Un altro viaggio musicale attraverso l'Asia.

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mer

09

nov

2016

Matteo Stucchi: il Pasticcere Artista

Rubrica del Mercoledì: COSE BELLE DAL MONDO

Rendere torte e dolci delle opere d'arte in miniatura: questa è la specialità di Matteo Stucchi, pasticcere di Monza diventato una piccola celebrità in Instagram grazie alle sue dolci creazioni artistiche.

Un Tiramisu trasformato in un cantiere in miniatura (Photo by Matteo Stucchi)
Un Tiramisu trasformato in un cantiere in miniatura (Photo by Matteo Stucchi)

Tra tutte le sue dolci opere in miniatura, questa qui sopra è quella che mi piace di più: un tiramisu trasformato in un cantiere in miniatura.

I due operai sulla sinistra stendono la crema di mascarpone come fosse il manto stradale.

Visitate il suo profilo Instagram I Dolci di Gulliver o la sua Pagina Facebook.

Tutte le foto in questa pagina sono state prese dal profilo Instagram i Dolci di Gulliver e sono di proprietà di Matteo Stucchi.

La cosa sbalorditiva è che Matteo ha solo 23 anni ed è veramente un esempio di professionalità e spirito d'iniziativa.

Complimenti!

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mar

08

nov

2016

Nudi sulle montagne russe

Rubrica del Martedi: CURIOSITÀ DAL MONDO

Cosa ci fanno la bellezzaa di 102 persone NUDE sulle Montagne russe?

Non è il principio di una barzelletta, ma un fatto realmente accaduto.

Photo by www.mirro.co.uk
Photo by www.mirro.co.uk

Nel 2010 a Southend, cittadina dell'Essex in Inghilterra, 102 persone completamente nude si divertivano a giocare nelle montagne russe del parco divertimenti di Adventure Island.

Per uno scopo molto nobile, sembrerebbe. Infatti in quell'occasione fu raggiunto un Guinnes dei Primati, cha ha fruttato la bellezza di 10.000 $ interamente devoluti in beneficienza al Southend Hospital Charitable Foundation's Keyhole Cancer Appeal. associazione locale che raccoglie fondi per la cura contro il cancro.

 

Il Video qui sotto rende bene l'idea. Bravi per la lodevole iniziativa!

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lun

07

nov

2016

La mangiatrice di scarafaggi

Rubrica del Lunedi: RACCONTI DI VIAGGIO

Siem Reap, Cambogia

Tardo pomeriggio, mi aggiro tra le stradine dell'Old Market in cerca di cibo dopo una lunga giornata passata alle maestose rovine dell'Angkor Wat.

Venditore di insetti fritti - siem Reap - Cambogia
Venditore di insetti fritti - siem Reap - Cambogia

Che mangiare? La maggior parte dei piatti tipici Khmer li ho già provati: amok o poc luc o fresh spring roll. Mangiare cibo occidentale non ne ho voglia, quindi continuo a passeggiare tra le stradine intorno al Vecchio Mercato in cerca di ispirazione.

Un gruppetto di persone staziona di fronte ad un chioschetto; vado a dare una sbirciata.

Scarafaggi pronti da mangiare in vendita in una bancarella in Cambogia
Scarafaggi pronti da mangiare in vendita in una bancarella in Cambogia

Signore e Signori ... INSETTI!

Ovunque in Cambogia troverete venditori ambulanti che vendono insetti fritti e caramellati, fonte importante di proteine per i cambogiani, assolutamente abituati a fare un consumo di insetti nella dieta giornaliera.

Potrete scegliere tra: grilli, ragni, cavallette e ... scarafaggi!

Pronto a mangiare i Chapulines, i grilli messicani
Pronto a mangiare i Chapulines, i grilli messicani

Anni addietro avevo già avuto occasione di mangiare i grilli e fu un'esperienza assolutamente non tramautica, tanto che coinvolsi amici e parenti.

Ma qui voglio fare un passo avanti: assaggio una zampa di tarantola e ... buona, caramellata quindi non si sente un sapore originario.

Arrivano queste due giovincelle francesi, viaggiatrici come me, e già mi aspetto strilletto isterico nel vedere una bancarella piena di insetti.

Leggermente titubanti, le due ragazze esplorano con lo sguardo la possibilità di scelta e, con enorme sorpresa, una di loro indica lo scarafaggio.

Non ci posso credere, io sono molto aperto mentalmente e provo (quasi) tutto, ma lo scarafaggio non ce la posso proprio fare.

Faccia leggermente schifata, la ragazza afferra lo scarafaggio fritto tra le dita, esita un pò ma poi con fare deciso se lo ficca in bocca intero.

Comincia a masticare timorosa, ma poi si lascia andare e con un cenno della testa approva: le piace lo scarafaggio e ne ordina un altro!

Ha vinto lei!

Anzi, ha vinto il tipo qui sotto nel video, considerando che ha battuto il Guinnes dei Primati per aver mangiato il maggior numero di blatte in un minuto!

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dom

06

nov

2016

Ma dov'è casa mia?

Rubrica della Domenica: TRASFERIRISI ALL'ESTERO

Dopo anni di vita all'estero, si perde un pò il senso di "casa", di Home Country. Tornando in vacanza nel proprio paese d'origine ci si sente un po spaesati e quasi stranieri in casa.

Attraversando un ponte nel parco Nazionale Taman Negara - Malesia (Photo by: Gabriele Ferrando)
Attraversando un ponte nel parco Nazionale Taman Negara - Malesia (Photo by: Gabriele Ferrando)

Vivendo lontani da casa cominciamo a cambiare, ad adattarci agli usi e costumi del posto in cui abbiamo deciso di vivere (o di passare qualche tempo).

Va da se che inizia un processo di trasformazione del nostro modo di vivere e di essere, inevitabile se ci si vuole inserire nel nuovo contesto abitativo.

Uno dei cambiamenti principali è la lingua: in un paese estero assorbiamo per 24 ore al giorno suoni e parole di una lingua diversa dalla nostra, ed anche se ci si ostina a non volere imparare la lingua del paese d'adozione, non si può comunque fare a meno di assorbirla piano piano e renderla un suono normale del nostro vivere quotidiano.

Immersione al Relitto del Thistlegorm, a largo di Sharm El Sheikh
Immersione al Relitto del Thistlegorm, a largo di Sharm El Sheikh

Tempo fa ho vissuto per un anno in Egitto, a Sharm El Sheikh a fare il video operatore subacqueo: esperienza meravigliosa della mia vita che ancora porto nel cuore.

Imparai un poco di arabo, quello che mi serviva per comunicare con taxisti, capitani delle barche, negozianti, baoueb,  ecc .. e nonostante la comunità italiana a Sharm fosse massiccia, il "suono" della lingua araba era il mio quotidiano.

Quando dopo un anno atterrai all'aeroporto di Fiumicino rimasi un pò frastornato nel vedere e sentire tutte quelle persone parlare contemporaneamente italiano ... fa strano!

Lingua, sapori, odori, suoni, colori ... tutto è diverso.

Anche gli amici lo sono, vivono in maniera diversa dalla tua, nel bene e nel male.

Per molti di loro sei un alieno che parla cinque lingue, gira il mondo, e non si sa mai esattamente che lavoro faccia o come possa mantenersi (capitolo che meritera in un fiuturo prossimo un doveroso approfondimento!).

Per te emigrato, invece, amici e famiglia rappresentano CASA, le radici, la tua infanzia,gli affetti cari che non tramonteranno mai ... e poi vogliamo parlare dell'odore unico ed insostituibile che ogni casa ha e che solo un'emigrato di ritorno riconosce con commozione?

Per quanto ci si possa sentire integrati o spaesati nella nuova casa (paese d'adozione), il ritorno in vacanza a casa (paese d'origine) rimane sempre un'esperienza meravigliosa.

Si fa incetta di baci, affetti, prosciutti e salami, nipoti che crescono e genitori che si fanno sempre più "grandicelli" ... ma dopo un pò ecco che risale la voglia di ripartire verso casa (quella di adozione) perché a casa (quella di origine) non ci si sente più a casa ... e vorresti portare con te amici e familiari, prosciutti e salami.

L'ho gia detto che ci si può sentire confusi e spaesati a casa?

Non posso non chiudere questo articolo con la canzone forse più rappresentativa dell'essere emigrato: CHE SARÀ (Versione di José Feliciano)

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sab

05

nov

2016

Naan: le deliziose focaccine indiane

Rubrica del Sabato: RICETTE ASIATICHE

Irresistibili focaccine indiane, sorelle maggiori del semlice Chapati, le Naan sono focaccine all'aglio, alla cipolla o semplici, ottime da accompagnare con curry caldi e speziati.

Qui trovate la semplice ricetta per fare i Naan fatti in casa.

Buon Appetito.

Naan - Focaccine Indiane (Photo by Umari Mohsin)
Naan - Focaccine Indiane (Photo by Umari Mohsin)
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ven

04

nov

2016

Il Guaritore di Canggu

Rubrica del Venerdì: I LOVE BALI

Circa due mesi fa ho avuto un piccolo incidente in moto: imboccando una stradina di Canggu (Bali) mi trovo improvvisamente un lucertolone attraversare la strada e, per evitare di investirlo, premo bruscamente i freni e complice il brecciolino sul pavimento stradale, cado di lato con tutto il peso della moto sulla mia gamba sinistra.

Risultato: caviglia gonfia come una zampogna, dolore acuto e due settimane fermo a casa senza poter camminare, gamba alzata ed impacchi di ghiaccio.

Niente di rotto, ma sicuramente non tutto apposto considerando che dopo due mesi avverto ancora leggeri dolori e cammino non bene.

Pak Sirkus curando una paziente
Pak Sirkus curando una paziente

Due giorni fa decido di andare a farmi visitare da una persona che qui a Canggu è una piccola leggenda: PAK SIRKUS.

Se chiedi in giro nell'area di Berawa a Canggu, tutti conoscono il suo nome ed elogiano i suoi servizi. Non stiamo parlando di stregoni o roba strana.

Mattina presto, mi reco alla casa di Pak sirkus a Berawa e mi siedo su una stuoia ad aspettare il mio turno. La ragazza giapponese che mi precede è gia nelle mani di Pak Sirkus. L'uomo scherza e ride con lei e nel frattempo le ruota braccia e gambe come fossero senza articolazioni. Dal viso della ragazza, anche se in lontananza, si leggono segni di dolore ma a sessione conclusa la giapponesina sorride soddisfatta.

In attesa del mio turno per farmi visitare da Pak Sirkus
In attesa del mio turno per farmi visitare da Pak Sirkus

Ora tocca a me. Mi siedo di fronte a Pak Sirkus, un uomo di mezza età, vestito semplicemente e con il sorriso e la battuta pronta.

La sessione inizia: Pak Sirkus afferra un piccolo stecco di legno e lo pone in mezzo ad ognuna delle dita dei piedi, ruotandolo leggermente. Quando il piccolo stecco di legno agisce tra Trilluce e Pondolo (terzo e quarto dito del piede sinistro) ho un sussulto di dolore; Pak Sirkus capisce immediatamente che il mio dolore è concentrato attorno alla caviglia e sulla fascia muscolare che sale lungo la gamba sinistra.

Lui sorride e fa battute, io comincio a temere il peggio.

Comincia a massaggiare con forza intorno alla caviglia e con movimenti decisi scioglie dei nodi in vari punti della mia gamba. Afferra una piccola pietra ed agisce ancora intorno alla caviglia e nel mentre mi mostra libri di anatomia per spiegarmi quello che sta facendo.. Anche se io parlo indonesiano non ho capito con esattezza tutto quello che mi stava dicendo, ma il mio occhio non mollava lo sguardo sulle sue dita in azione sulla mia caviglia. Qualche massaggio sulla schiena, sulle braccia e di nuovo sulla gamba e la sessione è finita.

Il mio piede gonfio dopo l'incidente in moto
Il mio piede gonfio dopo l'incidente in moto

Pak Sirkus mi invita ad alzarmi in piedi, a camminare e a piegare gamba e caviglia; il dolore è decisamente diminuito, cammino normalmente e riesco a piegarmi sulle gambe.

Pak Sirkus non è un dottore e nemmeno un cialtrone; lo definirei come un massaggiatore esperto, che conosce il corpo umano e sa dove agire e mettere le mani.

Pak Sirkus, a mio parere, non guarisce i mali, non è un santone da TV o stile "Mangia, Prega, Ama".

Attraverso una serie di massaggi e movimenti aiuta ad alleviare il dolore e sciogliere nodi e legamenti un pò incriccati.

Pak Sirkus House - Jalan Pantai Berawa 27 - Canggu - BALI
Pak Sirkus House - Jalan Pantai Berawa 27 - Canggu - BALI

Pak Sirkus riceve i 'pazienti', stranieri o balinesi, nella sua casa a Canggu, in Jalan Pantai Berawa 27. Entrate e aspettate il vostro turno. Meglio arrivare la mattina presto prima delle 8 per evitare lunghe attese.

N.B: Pak Sirkus non chiede soldi per i suoi servigi, ma potrete (DOVRETE!) lasciare una donazione in un box che si trova nella stanza accanto. Io ci torno!

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gio

03

nov

2016

Canzone Mongola

Rubrica del giovedi: MUSICA DALL'ASIA

Navigando su internet mi sono imbattuto in questo video su Youtube e mi ha catturato.

Sedetevi sulla poltrona, chiudete gli occhi, premete play sul video e buon viaggio.

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mer

02

nov

2016

Le lontre marine che si tengono per mano

Rubrica del mercoledì: COSE BELLE DAL MONDO

Le lontre di mare, mammiferi marini la cui popolazione si concentra soprattutto lungo le coste del Pacifico del Nord, sono animali curiosi con comportamenti a volte bizzarri. 

Lontre marine che si tengono per mano (Photo by Joe Robertson)
Lontre marine che si tengono per mano (Photo by Joe Robertson)

Questa foto sta facendo il giro del web in tutto il mondo: mamma lontra e cucciolo si tengono per mano mentre dormono beati galleggiando sull'acqua.

Questo scatto non rappresenta un'eccezione; è uso comune tra le lontre marine tenersi per mano mentre dormono in modo da non venire separate dalla corrente.

Altra geniale strategia adottatta dalle lontre marine per non venir portate via dalla corrente durante il sonno sembra sia quella di "legare" il proprio corpo al kelp, le gigantesche alghe brune onnipresenti nelle "foreste marine" dei Mari del Nord.

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mar

01

nov

2016

Il mendicante cinese a Singapore

Rubrica del Martedì: RACCONTI DI VIAGGIO

Singapore è una città ricca e moderna, piena di grattacieli, centri commerciali e boutique alla moda, vanta un sistema di trasporti efficientissimo e la pulizia per le strade è impeccabile.

Singapore - Merlion
Singapore - Merlion

Singapore, pero, e' una delle città nel Sud Est asiatico con il costo della vita piu alto.

Il tenore di vita a Singapore e piuttosto alto e si lavora duro per mantenere alcune comodita, ma chi svolge lavori umili conduce una vita sul filo del rasoio.

A Singapore non vedrete mendicanti in mezzo alla strada, è contro la legge.

Rimasi stupito, quindi, quando in un piccolo ristorante indiano a Little India, mentre mi gustavo la mia deliziosa Masala Dosa, vidi entrare questo piccolo signore cinese, con vestiti un pò lisi ma dignitoso.

Con fare imbarazzato e tanta timidezza, comincia ad aggirarsi tra i tavoli e, portando la mano alla bocca, fa segno di avere fame ai commensali.

 

Una famiglia di indiani di Singapore, seduti al tavolo banchettando con innumerevoli pietanze, invita il signore cinese a sedersi ad un tavolo ed ordinano al cameriere di portare al vecchietto qualsiasi cosa lui voglia da mangiare.

Beh, è difficile descrivere l'emozione che trapelava dagli occhi del signore cinese, davvero grato nel vedere davanti a lui un piatto colmo di ogni ben di Dio.

Mani giunte di fronte al viso, il vecchietto ringrazia dignitosamente la famiglia indiana e consuma felice il suo pasto.

 

Io mi sono emozionato.

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lun

31

ott

2016

Halloween: bambini con travestimenti paurosi!

HALLOWEEN: festa americana per eccellenza, ormai trapiantata, accettata e celebrata anche in Italia. Quale mostruoso costume scegliere per noi ed i nostri bambini?

Facendo una ricerca su internet ho trovato moltissimi costumi disponibili, alcuni molto fantasiosi e ben fatti, ma questo qui sotto mi ha colpito per la sua semplicità di realizzazione ma allo stesso tempo inquieta non poco. Costume ispirato dal film "SAW L'ENIGMISTA".

Photo by: https://www.askideas.com/baby-in-halloween-costume-riding-tricycle-funny-image/
Photo by: https://www.askideas.com/baby-in-halloween-costume-riding-tricycle-funny-image/
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dom

30

ott

2016

Dove emigrare?

Rubrica della Domenica: TRASFERIRSI ALL'ESTERO

Scontenti dell'Italia, delle condizioni di lavoro, dell'ambiente sociale, e cosi via: ricevo tante email settimanalmente da parte di italiani che non ce la fanno piu, e vorrebbero mollare tutto e ricostruirsi una nuova vita all'estero.

Vivendo a Bali, la maggior parte delle email che ricevo sono inerenti a domande di trasferimento qui nell'Isola degli Dei ... ma non solo.

Noto che molte persone sono decisamente confuse, vogliono solo dare una svolta alla propria vita, lasciare l'Italia e trasferirsi all'estero, senza però avere nessun tipo di idea precisa sul da farsi, come muoversi o dove andare.

 

Prendete carta e penna e cominciate a fare una lista delle cose per voi importanti nella vita, dei lavori che vi piacerebbe svolgere e delle cose di cui proprio non potete proprio fare a meno ... incrociando i tre elementi potrete già iniziare a fare una scrematura.

Nelle prossime settimane analizzeremo più in profondo schede di differenti paesi in cui è possibile emigrare e trasferirsi, per cercare lavoro o aprire un'attivita imprenditoriale.

Pubblicherò interviste ad italiani residenti all'estero, che ci racconteranno la loro esperienza dandoci consigli ed informazioni sul paese in cui vivono.

Per quanto riguarda Bali, se avete domande su come trasferirsi, trovare lavoro o aprire un'attivita imprenditoriale, scrivetemi una email e risponderò volentieri.

Ciao,

Gabo

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sab

29

ott

2016

Ricetta Indiana: MALAI KOFTA

Rubrica del Sabato: RICETTE ASIATICHE

Questo delizioso piatto indiano è perfetto per serate autunnali o invernali, considerando ingredienti tipo patate, spezie e panna che rendono la pietanza piuttosto sostanziosa.

MALAI KOFTA (Photo by Monali Mishra)
MALAI KOFTA (Photo by Monali Mishra)

Polpettine vegetariane in salsa di Masala Curry: questo sono le Malai Kofta.

Patate, verdure, spezie ed erbe, farina ed anacardi sono gli ingredienti principali per creare le polpette. La salsa Masala Curry avvolge le polpette con un gusto deciso, speziato e semplicemente delizioso.

Trovate la Ricetta completa delle Malai Kofta in questo link del mio sito: MALAI KOFTA

Altre RICETTE INDIANE

Da tutta l'Asia: RICETTE ASIATICHE

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ven

28

ott

2016

Amo Bali da quando sono piccolo

Rubrica del Venerdì: I LOVE BALI

Il mio amore per Bali nasce grazie ad una videocassetta della National Geographic: ancora adolescente, ricevo in regalo un VHS con un documentario su l'ISOLA DEGLI DEI ... scatta l’amore.

Cerimonie meravigliose, persone sorridenti, limature dei denti, donne con un portamento di un’eleganza inaudita, intagliatori di legno ed artigiani di maschere,  giungla, atmosfere di un mondo lontano: un documentario ben fatto che insinuò in me per la prima volta il desiderio di viaggiare e scoprire mondi lontani ed esotici.

Ubud - BALI (Photo by Gabriele Ferrando)
Ubud - BALI (Photo by Gabriele Ferrando)

Nel 2012, dopo aver viaggiato e vissuto in mezzo mondo, finalmente approdo a Bali.

Il primo impatto, a dire il vero, è piuttosto deludente. Kuta è il mio primo appuntamento con Bali, e la differenza con il documentario della National Geographic girato 30 anni prima è ovviamente abissale.

Giorni dopo, affitto uno scooter e scappo dal trambusto di Kuta, direzione Bali centrale e nord ed il discorso cambia.

 

Bali è un’isola votata al turismo, con località come Kuta, Legian e Seminyak totalmente sacrificate al turismo; ma basta uscire un po fuori dall’enclave turistica di Bali Sud e potrete trovare ancora villaggi balinesi in cui il turismo ancora non la fa da padrona.

Surfers a Kuta Beach - BALI (Photo by Gabriele Ferrando)
Surfers a Kuta Beach - BALI (Photo by Gabriele Ferrando)

Ora vivo qui da qualche anno, ho imparato ad accettare i difetti di questa isola (traffico, disorganizzazione, burocrazia macchinosa) focalizzando l’attenzione su quegli aspetti meravigliosi che la cultura balinese sa offrire e porta orgogliosamente avanti nonostante la globalizzazione ed il turismo di massa.

In quanto straniero trasferitosi a Bali, sono stato intervistato da Mollotutto e Millionaire.

 

Se vuoi consigli su come trasferirti a Bali, investire, trovare lavoro o semplicemente venire in vacanza, mandami una email, risponderò volentieri.

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gio

27

ott

2016

Commodore 64: un tuffo nel passato

Rubrica del giovedi: MISCELLANEA

Tra i protagonisti della mia adolescenza, spicca un oggetto Cult, desiderio di ogni bambino ed adoloscente di quei tempi: il mitico COMMODORE 64.

Il riproduttore di cassette del Commodore 64 (Photo by: Toni Saarikko)
Il riproduttore di cassette del Commodore 64 (Photo by: Toni Saarikko)

Considerando la velocità dei processori dei computer di ultima generazione, fa davvero sorridire ricordare quanto tempo si spendeva per poter caricare un solo gioco con il Commodore 64: infila la cassetta, avvolgi il nastro fino all'inizio, azzera il contatore, trova uno degli innumerevoli foglietti con su scritto il numero del contatore a cui corrisponde l'inizio del gioco prescelto, poi 

READY

LOAD

PRESS PLAY ON TAPE

ed ecco che partiva quel suono indimenticabile quando caricava il gioco.

Ore passate a giocare con i miei fratelli o in solitaria, a giochi indimenticabili come Track & Field, Commando, Pac Man, Karate Kid e la lista potrebbe essere infinita.

Se solo penso al numero di Joystick che abbiamo rotto per giocare a Track & Field!

Per me l'era del Commodore 64 finì quando il nostro coniglietto domestico, di nome Cicciolina (si lo so, la colpa non fu mia, fu mio fratello Matteo a scegliere il nome), cominciò a mangiare e distruggere tutti i nastri delle cassete con i giochi, oltre naturalmente a rosicchiare i piedi dei mobili in legno, con grandissima gioia di mia mamma. Commodore 64 sequestrato (e comunque inutile senza cassette con i giochi), noi in castigo per colpa del coniglietto, il coniglietto in castigo per i danni fatti.

Se siete appassionati di Commodore 64 o volete avere piu informazioni a riguardo, visitate il sito Ready64, portale italiano totalmente dedicato al mitico Commodore 64.

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mer

26

ott

2016

I doppiatori di Topolino e Minnie sposati nella vita reale

Rubrica del Mercoledì: COSE BELLE DAL MONDO

Siamo tutti (o quasi) cresciuti con i fumetti ed i film di Walt Disney, e questa storia mi ha regalato un bel sorriso e tanta energia.

Mr. Wayne Allwin e Mrs. Russi Taylor
Photo Credit: www.zimbio.com

Chi è questa coppia di signori sorridenti tra Minnie e Topolino?

Potrebbero sembrare due turisti qualunque in vacanza a Disneyland, invece no; i loro nomi sono Wayne Allwin e Russi Taylor, rispettivamente le voci di Topolino e Minnie.

La cosa curiosa è che Mr. Allwin e Mrs. Taylor sono sposati nella vita reale.

Minnie e Mickey a lavoro, Russi e Wayne a casa ... divertente.

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mar

25

ott

2016

La Coca Cola che salvò le mie immersioni a Sipadan e Mabul

Rubrica del martedì: RACCONTI DI VIAGGIO

Quando si è in viaggio, uno degli incubi più fastidiosi che ti possa capitare è la diarrea del viaggiatore. Non sarà una definizione elegante, ma rende l'idea senza girarci troppo intorno.

Squalo a passeggio sulla barriera corallina di Sipadan
Squalo a passeggio sulla barriera corallina di Sipadan

MABUL - BORNEO MALESE - 2012

Mabul e Sipadan sono tra le mete subacque più gettonate del sud-est asiatico.

La ricca barriera offre giardini di coralli coloratissimi, frequentati da squali, tartarughe, barracuda e cosi via ... insomma un vero e proprio MUST per uno come me che ha dedicato qualche anno della propria vita a lavorare come video operatore subacqueo.

Dopo aver penato per aggiustare la lente della mia Canon G12 a Kuala Lumpur (vedi  articolo Disavventure tecnologiche a Kuala Lumpur) finalmente sono pronto per godermi delle immersioni indimenticabili.

Alloggio su palafitte a Mabul - Borneo Malese
Alloggio su palafitte a Mabul - Borneo Malese

È pomeriggio, e l'imbarcazione del Diving Billabong Scuba mi porta a destinazione: alloggio su palafitte in un isolotto di Mabul, nel mezzo del Mare di Celebes.

Altri subacquei come me passeranno la notte in questo semplice alloggio in mezzo al nulla, pronti per godersi delle immersioni fantastiche il mattino dopo.

Doccia, cena ed ecco che il mio stomaco comincia a dare terrorizzanti segni di disturbo. Finisco frettolosamente di cenare e mi ritiro nella mia stanza, sperando che i disturbi passino presto.

Tartaruga durante immersione a Mabul
Tartaruga durante immersione a Mabul

Notte passata quasi in bianco, viso segnato ed occhi gonfi, mi avvicino al tavolo della colazione puntando a fette di pane bianco, che saranno la mia unica colazione, per cercare di fermare i miei disturbi.

Getto un'occhiata al motoscafo con già le attrezzature da sub montate e penso che non sarà davvero una passeggiata affrontare un Full Day Dive Trip nella mia situazione. Addento fette di pane bianco e rifletto sulla situazione: una giornata in mezzo al mare ... no toilets, ce la farò?

So che sarà dura, ma non si viene dall'altra parte del mondo con l'intento di fare delle immersioni indimenticabili per poi desistere per colpa di un maledetto disturbo di stomaco!

Kate, subacquea australiana che sarà la mia dive mate (compagna di immersioni), nota il mio viso bianco, la sudarazione fredda e realizza immediatamente, dandomi una soluzione inaspettata: "Drink 2 Coke and everything will be fine".

Al principio scettico, seguo il consiglio di Kate, tracanno due Coca Cola non fredde e ... il mio disturbo intestinale mi abbandona per il resto della giornata, regalandomi la possibilità di fare delle bellissime immersioni.

Grazie mille Kate! Qui sotto il mio video subacqueo girato in quei giorni a Sipadan e Mabul.

Info di viaggio Sipadan e Mabul

Info di viaggio Malesia (visti, valuta, ecc ...)

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lun

24

ott

2016

La bambina cresciuta tra le scimmie

Rubrica del lunedì: CURIOSITÀ DAL MONDO

A dir poco curiosa la storia di MARINA CHAPMAN, donna colombiana trapiantata in UK che afferma di aver passato la sua infanzia in mezzo alla giungla, e di essere cresciuta tra una colonia di scimmie cappuccine.

Photo by: alchetron.com/Marina-Chapman-454158-W
Photo by: alchetron.com/Marina-Chapman-454158-W

Nata negli anni '50 in un piccolo villaggio in Colombia, la piccola Marina viene presto abbandonata dalla famiglia per ragioni non ben chiare, ed abbandonata a ridosso della giungla.

La piccola Marina passa anni nella giungla, circondata da una colonia di scimmie cappuccine, senza aver nessun contatto con altri esseri umani.

Trovata anni dopo da alcuni cacciatori avventuratosi nella giungla, l'odissea della piccola Marina continua: venduta ad un bordello colombiano, poi vita da strada, poi schiava di una famiglia della mafia locale.

Salvata all'età di 14 anni da una vicina di casa di nome Maruja, Marina viene mandata a Bogota a stare dalla famiglia di Maruja, e successivamente in UK a lavorare come babysitter.

In UK Marina troverà una vita normale e sposerà uno scenziato inglese.

Marina ha raccontato la sua storia nel suo libro autobiografico "The Girl with No Name" e la National Geographic ha realizzato un documentario sulla storia di Marina, dal nome "Woman raised by monkeys". Qui sotto il Trailer del documentario della National Geographic.

Fonti e Photo Credits: http://alchetron.com/Marina-Chapman-454158-W

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