KATHMANDU

La città "fuori dal tempo"

Kathmandu è una città per alcuni versi fuori dal tempo, in cui l'elettricità viene e va di continuo, dove per le strade trovi palazzi e vicoli che sembrano di una città d'altri tempi, ma girato l'angolo del quartiere dei viaggiatori di Thamel hai la possibilità di assaporare un caffè italiano, mangiare un croissant francese o cenare in un autentico ristorante indiano.

La capitale nepalese è una città affascinante, e nonostante il traffico e lo smog di alcune zone, il vostro cuore si affezionerà a questa antica signora d'altri tempi.

Patan Durbar Square

Durbar Square
Durbar Square

Patan, la più antica di tutte le tre città della valle di Kathmandu, è nota per il suo splendore architettonico, patrimonio mondiale dell'Unesco. Probabilmente una delle più antiche città del mondo buddista, Patan è situata su un altopiano di fronte al fiume Bagmati.

I quattro angoli della città di Patan sono circondati da stupa, costruiti probabilmente dall'imperatore Ashoka.

La piazza è piena di templi, palazzi antichi ed edifici meravigliosi. 

L'ingresso all'area di Patan Durbar Square costa 200 rupie nepalesi, soldi davvero ben spesi!

 

Swayambhunath, il "Tempio delle scimmie"

Swayambhunath Temple
Swayambhunath Temple

Il Swayambhunath, più comunemente conosciuto come il tempio delle scimmie, è una delle attrazioni turistiche più frequentate a Kathmandu. Il Tempio è arroccato sulla cima di una collina ad ovest di Kathmandu da dove si godono degli splendidi panorami sulla città.

La nutrita colonia di scimmie sacre che popola il tempio è la naturale causa del soprannome attribuito al Swayambhunath Temple.
Il Tempio Swayambhunath è anche uno dei templi più antichi e più santi di Kathmandu, meta fondamentale per i pellegrinaggi buddisti, ma molto frequentato anche dagli induisti.

L'ingresso al tempio costa 250 NPR.

Se alloggiate a Thamel cercate di raggiungere il tempio delle scimmie a piedi, con una camminata di una mezzoretta circa attraverserete autentici quartieri nepalesi, stradine sporche e disastrate ma abitate da un'umanità povera ma sorridente ... meglio che una corsa asettica in taxi.

 

Boudhanath

Lo stupa di Boudhanath
Lo stupa di Boudhanath

Lo stupa di Boudhanath è uno dei luoghi più sacri a Kathmandu. Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO dal 1979, lo stupa ha un'altezza di 36 metri e un diametro di 120 metri, diventando così il più grande del Nepal e uno dei più grandi al mondo. Dalla guglia centrale si diramano colorate bandierine di preghiera fino alla base ottagonale, circondata da decine di ruote di preghiera. 
Boudhanath è ricco di simbolismo. Ha cinque statue di Dhyani Buddha, che rappresentano i cinque elementi (terra, fuoco, acqua, aria e etere); nove livelli, che rappresentano il monte Meru (la vetta mitica al centro del cosmo buddista), e 13 anelli dalla sua base al suo apice (che rappresenta i passaggi per l'illuminazione o Nirvana).
Boudhanath è il centro religioso della comunità tibetana/buddista del Nepal, ed è circondata da circa 50 monasteri e negozi di manufatti tibetani (a prezzi un po 'gonfiati). Basta guardarsi intorno e vedrete una moltitudine di monaci tibetani, con le teste rasate e con indosso abiti marroni, e pellegrini in fila a far girare le ruote di preghiera. 

Girate intorno alla stupa sempre in senso orario, come da tradizione tibetana.
Un viaggio a Boudhanath è un antidoto perfetto per il trambusto del centro di Kathmandu. Una corsa in taxi da Thamel vi costerà intorno alle 400 NPR ed impiegherete tre quarti d'ora.

L'ingresso al complesso costa 150 NPR.

 

Bhaktapur

Bhaktapur
Bhaktapur

Bhaktapur è una piccola cittadina a circa 10 chilometri da Kathmandu, famosa per gli splendidi templi ed edifici antichi. Non sono ammesse auto all'interno del centro città e, di conseguenza, è tranquillo in confronto alla capitale del paese. 
Bhaktapur, che divenne una città-stato indipendente sotto il re Ananda Malla nel 12° secolo, ha anche il suo Durbar Square (pieno di una serie di templi, tra cui uno con mucche, cammelli ed elefanti!). Nella parte settentrionale della piazza troverete il Palazzo Reale e la Pinacoteca Nazionale, con una vasta collezione di dipinti di stoffa tantriche.
Ma la città ha anche un'aria senza tempo, e basta fermarsi un attimo ed osservare il grano disposto ad asciugare al sole, i ceramisti al lavoro in piazza Potters, le donne locali intrecciare cestini ed asciugare il bucato, bambini giocare tra i vicoli stretti da mure medioevali. 

L'ingresso alla città di Bhaktapur è costoso, forse eccessivo: 15$!

E' vero però che la città è meravigliosamente conservata e sembra davvero di fare un salto indietro nel tempo.

Non fatevi scoraggiare dal prezzo esoso del biglietto, e non rinunciate a questa meravigliosa escursione.

Per raggiungere Bhaktapur potrete salire su un economico minibus collettivo (25 NPR) in partenza da Ratna Park a Kathmandu oppure optare per un più costoso viaggio in taxi.

 

The Last Resort

Foto da http://www.thelastresort.com.np/
Bungee at Last Resort

Anche se non si trova a Kathmandu, ho deciso di mettere il Last Resort nella sezione Kathmandu perchè è da qui che partono le escursioni e perchè è a Thamel l'ufficio principali.

Il Last Resort è una struttura immersa nel verde, in una zona montana a nord di Kathmandu. Chi viene al Last Resort cerca adrenalina e sport estremi, ed in questa struttura sanno come farvi divertire, ed in sicurezza.

Provate i due giorni di rafting lungo il fiume e le rapide, oppure se avete coraggio lanciatevi attaccati ad un elastico dal ponte che affaccia su un dirupo di 160 metri, uno dei bungee jumping più alti del mondo!!!

Potete consultare il sito del Last resort per prezzi e modalità dei pacchetti con pernottamento, o passare al loro ufficio a Thamel, in Mandala Street, dentro il Sagarmatha Bazar.